Se penso a tutto quello che scriviamo
nell’intimo dell’animo ribelle
che viene dalla testa e dalla pelle
in questo nostro viver quotidiano
mi chiedo a cosa serve tutto questo
con lacrime rimpianti e amori persi
da mettere davanti ai nostri versi
con fare quasi eroico nel gesto.
Domani si dimentica lo sfogo
la lacrima versata nello scritto
il pianto del poeta che sconfitto
s’accuccia nel pertugio del suo giogo;
la notte che ci fa da compagnia
raccoglie i nostri miseri lamenti
le voglie le passioni gli elementi
che smorzano del cuore l’allegria
e allora le scriviamo speranzosi
che almeno qualcun altro sia presente
a leggere e apprezzare mestamente
questi attimi poetici e noiosi.

Commenti
serena notte
spesso negli stessi stati d'animo.
Ciao Nanni...
Davvero bella!
Ciao Elisa