Una rima che voglio imperfetta
la linea retta del passaggio,
ma che non sia filastrocchetta:
è sul tavolo il messaggio.

Ecco sul viso le crepe degli eventi,
le feste, la guerra e gli anni da maestra,
"all'amore dobbiamo stare attenti":
c'è sempre un po' di minestra!

Poi è il vento che apre la finestra
e il teatro aggiunge il silenzio,
ma si rida e non si faccia lagna.

Libriccini, pianoforte e spinetta,
la musica all'eterno un po' s'affretta:
ecco, si vede da lontano. Una mano.

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Profilo Autore: Gianluca Marchetti  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 16-09-2015 12:50
interessante...
pierrot
# pierrot 17-09-2015 22:38
letta più volte. E' bella e interessante. Nella struttura classica una vita al passato... E quella mano alla fine tra due punti... alla fine ...
paolo di cristofaro
# paolo di cristofaro 18-09-2015 14:33
si, bella e accattivante, complimenti!

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