Sono rosa moscata fragile e sposa,
priva di spine e morbida al tatto
che s’accoccola al sole.
Colore d’alba la corolla
e grata fragranza dono all’aria.
Rifiorisco fiera
gemme
e ancora e ancora,
piccole, candide e belle.
L’offro impavida allo sguardo
e generosa
al cielo, all’aria, all’ape
dispettosa,
nel giardino della vita.
Nel tempo che passa, però,
il profumo si dilegua,
il colore sbiadisce,
più rari i boccioli si danno alla luce.
Troppi gli sguardi
truccati e gelidi,
mille le mani avide e ingorde
che han banchettato
tra i verdi rami, privi di spine.

Commenti
e sensuali, come questa tua, del resto!!
Ciao Ely...
Ogni bel fiore, colorato e profumato ne dovrebbe avere proprio perché deve essere colto con amore, passione e cautela.
Bella poesia.