M’avvolgerò nell’odore
di pino silvestre e d' aspro limone,
soffocando il respiro nella tua pelle,
mentre i tuoi sospiri albeggeranno
fra le colline bianche e morbide e
le fertili radure che m’appartengono.
Seguirò il tuo profilo ad occhi chiusi
lo inventerò di nuovo, ogni volta più vicino,
per disegnarlo
quando anni luce sarai lontano.
L’impronta della tua mano
non laverò con schiuma di muschio bianco
o di sandalo, ci girerò intorno,
lasciandola illesa a far compagnia
alle solitarie notti.
E sarà pioggia di rugiada a spargere
celestiali profumi su questo letto,
quando sole e luna si toccheranno.
Sarà solo l’inizio,
in attesa che l’impetuoso uragano
devasti questa stanza,
in un turbinio di passioni.

Commenti
Molto bella Ely. Ciao, scimmietta... ^ - ^
Ciao Elisa