Di spade trafiggo
il mio cuore esangue
che più non batta
e per te più non soffra.
Di pietra lo chiudo
in freddo sepolcro
che più non cerchi
il tuo sguardo distratto.
Di oscuri specchi
tappezzo il mio mondo
che più non veda
me stessa riflessa.
Di sale cospargo
la nuda terra
che più non sia
la terra promessa.
Di lacrime macero
questa povera carta
che muta accoglie
tutto il dolore.

Commenti
"Di oscuri specchi tappezzo il mio mondo che più non veda me stessa riflessa"......
Ciao Elisa
Sofferenza che arriva tutta! ... Ciao...