Mi sento strano e non so dir perché,
m’agito infastidito e penso a te.
Sarà inquietitudine latente
poiché tu m’hai lasciato di recente.
Mi gratto il naso, bocca, occhi e orecchie,
mi sento nascere mille aritmie.
Pure la sedia, a tratti, par bruciare
facendomi, peraltro, dimenare.
Se immaginavo non t’avrei lasciata,
non ti avrei manco un poco trascurata.
Se da dolor si grande sarei stato preso,
avrei cercato d’essere compreso.
Ti chiedo scusa amore mio diletto
per averti lasciata, sono interdetto.
Speriamo passi presto malattia,
son pronto a riportarti a casa mia !

Commenti
Potrei aggiungere...eh ben gli sta'...ma povero grattarolo..se l'ha lasciata un motivo ci sarà!
Apprezzata!
Ciao, Nì....