Raccoglievamo pietre laviche e conchiglie
e il fruscio del mare,
quando vuole essere aspro,
sapeva imbastire ritornelli
senza arrestarsi mai.

Ma allora le strofe
si frangevano in onde di madreperla
e uno smussato protiro di speranza
invadeva i portanti della spiaggia

Non era che l'inizio
di un mondo senza fine
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 05-02-2014 21:09
Meravigliosa! Si sente il profumo della salsedine ... e le onde, quando si frangono sugli scogli diffondendo intorno un'energia così prorompente: la mia risposta non può essere altro che un urlo gioioso!
Quante emozioni e iodate sensazioni hai saputo suscitare in me con i tuoi versi... Grazie, Carla!
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 06-02-2014 02:16
Sempre le tue poesie muovono sentimenti e immaginazione. Bellissime immagini, Carla!
Anna
# Anna 06-02-2014 09:05
Bellissima descrizione di immagini ed emozioni!!! Complimenti Carla!!! :lol:
nabrunindu
# nabrunindu 07-02-2014 10:11
mi hai fatto ricordare le giornate infinite sulle spiagge di Alghero, con in lontananza Capo Caccia che troneggiava agli occhi di noi bambini in vacanza, quando all'ora di pranzo rimanevamo solo noi, in una spiaggia immensa e assolata. grazie, grazie di cuore per la tua bella poesia. :-)

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