Libero l’anima
In un altro respiro
Per poi scomparire
In minuziosi cristalli
Di solitudine.
Osservo frammenti
Di vertiginosa allegria
Lasciando l’odore
Del pianto nella fragile
Sinfonia.
Particolare è il modo
Con cui vibro all’emozione
Piangendo lacrime
Di un nuovo respiro
Svuotando il peccaminoso
Peccato.
Costringo il mio altruismo
A ritirarsi nella metà
Cattiva del cuore impaurito.
Passaggi di silenzio
Rifioriscono seminando
Altri traguardi
Fatti di leccate di culo
Dove nessuno rinuncia
Al proprio assassino.
Io mi distinguo
Dalla lingua imbrattata
A quella voluminosa
Sorseggiando acqua
Di altri ruscelli
Dove dissetarsi
È abitudine sublime
Di sogni rocamboleschi
Come annusare respirando
In un bacio infinito
Saggiando il sapore
Di succulenti vaffanculo.
In un altro respiro
Per poi scomparire
In minuziosi cristalli
Di solitudine.
Osservo frammenti
Di vertiginosa allegria
Lasciando l’odore
Del pianto nella fragile
Sinfonia.
Particolare è il modo
Con cui vibro all’emozione
Piangendo lacrime
Di un nuovo respiro
Svuotando il peccaminoso
Peccato.
Costringo il mio altruismo
A ritirarsi nella metà
Cattiva del cuore impaurito.
Passaggi di silenzio
Rifioriscono seminando
Altri traguardi
Fatti di leccate di culo
Dove nessuno rinuncia
Al proprio assassino.
Io mi distinguo
Dalla lingua imbrattata
A quella voluminosa
Sorseggiando acqua
Di altri ruscelli
Dove dissetarsi
È abitudine sublime
Di sogni rocamboleschi
Come annusare respirando
In un bacio infinito
Saggiando il sapore
Di succulenti vaffanculo.