La terra è secca e di notte si scrive
la parola la quale è ormai inaridita
sembra tutto un difficile suono ferreo
da ascoltare in silenzio argenteo
mentre tutto intorno - uomini albero -
sembra un martello che smuove
antiche ruote d'acciaio in tanti istanti
come in un museo di treni a vapore
poi tutto d'un tratto come subitamente
dopo spari, apparì (e come?) d'un tratto
il silenzioso suono delle posate:
una tavola imbandita a festa.
Ed il sole brillava come prima:
era di nuovo giorno. Il primo dell'eternità.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 134 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.