Accade ancora
che a volte mi sorprenda
a guardare in alto
mentre, formica tra giganti,
svolgo operosa il mio compitino
e tutte le volte
sprofondo nella sensazione
di sentirmi più insetto che mai
prima di riabbassare lo sguardo
e tornare al mio lavoro
come sempre.
Quale angoscia, quale disagio,
quale tormento dell’anima
questo mio vivere
- Hanno forse un’anima
gli insetti? –
mi chiedo e ti chiedi
mentre passante distratto
mi sfiori e cortesemente
mi calpesti.

Commenti
la poesia è bella, leggermente diversa nel contenuto da quella che io ho postato...ma con lo stesso fine...
grazie per averla proposta