Accade ancora
che a volte mi sorprenda
a guardare in alto
mentre, formica tra giganti,
svolgo operosa il mio compitino
e tutte le volte
sprofondo nella sensazione
di sentirmi più insetto che mai
prima di riabbassare lo sguardo
e tornare al mio lavoro
come sempre.

Quale angoscia, quale disagio,
quale tormento dell’anima
questo mio vivere
- Hanno forse un’anima
gli insetti? –
mi chiedo e ti chiedi
mentre passante distratto
mi sfiori e cortesemente
mi calpesti.

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Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

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Commenti  

Demetrio Amaddeo
+2 # Demetrio Amaddeo 09-01-2014 20:37
è proprio quello che vogliono...di sentirti più insetto che mai...operoso, senz'anima e senza intelligenza...
la poesia è bella, leggermente diversa nel contenuto da quella che io ho postato...ma con lo stesso fine...
grazie per averla proposta
Renato Dentice d'Accadia
# Renato Dentice d'Accadia 10-01-2014 08:25
Si, è vero. Leggermente diverso nei contenuti ma me l'ha ricordata. A volte ci si sente formiche operose e non sempre per colpa del potere, ma per vicissitudini anche personali che la vita ci riserva.
amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 09-01-2014 22:48
La relatività delle dimensioni fa cambiare continuamente il rapporto tra gli esseri. Se fossimo nel giurassico probabilmente agli occhi dei dinosauri noi uomini altro non saremmo che "insetti". Tema affascinante questo entomologico che dovrebbe un po' indurre il genere umano a pensare che tutto ha uno scopo, anche se non immediatamente percepito.
Renato Dentice d'Accadia
# Renato Dentice d'Accadia 10-01-2014 08:28
In realtà la chiave di lettura è quella di Demetrio. Non è una poesia in difesa delle formiche, ma piuttosto la figura retorica di uno stato d'animo in cui ci si può sentire in certe situazioni della vita. Grazie del passaggio.
nabrunindu
# nabrunindu 10-01-2014 19:13
anche loro nascono vivono e muoiono,da sempre. mi hai fatto riflettere, grazie per la bella poesia.

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