Questa poesia risale al periodo in cui mi divertivo a dedicare versi agli oggetti più disparati, usandoli come allegoria. Ovviamente si tratta di …
STORIA DI UNA BIONDA
Così slanciato,
con quel suo metallico luccichio
era diverso da tutti gli altri.
Fu subito fuoco.
Fu subito incendio
ed io bruciavo per lui.
Ma sparì.
Io bruciavo, bruciavo...
Ardente era il mio desiderio
di vederlo ancora.
L'attesa sembrò eterna,
poi inutile.
Soltanto quando la mia vita
si stava spegnendo
lo rividi con altre bionde
che si accendevano per lui
come io stessa feci
quella prima volta
che ci incontrammo.
Fu solo allora
che mi resi conto
della mia vita andata in fumo,
spirali che volteggiavano nell'aria
e poi sparivano.
Poco male.
Fra le sue mani,
della sua bocca ho vissuto.
Altre,
in qualche parte dimenticate,
non hanno vissuto quest'amore.
Io invece amai, bruciai.
Ora non più.
Così slanciato,
con quel suo metallico luccichio
era diverso da tutti gli altri.
Fu subito fuoco.
Fu subito incendio
ed io bruciavo per lui.
Ma sparì.
Io bruciavo, bruciavo...
Ardente era il mio desiderio
di vederlo ancora.
L'attesa sembrò eterna,
poi inutile.
Soltanto quando la mia vita
si stava spegnendo
lo rividi con altre bionde
che si accendevano per lui
come io stessa feci
quella prima volta
che ci incontrammo.
Fu solo allora
che mi resi conto
della mia vita andata in fumo,
spirali che volteggiavano nell'aria
e poi sparivano.
Poco male.
Fra le sue mani,
della sua bocca ho vissuto.
Altre,
in qualche parte dimenticate,
non hanno vissuto quest'amore.
Io invece amai, bruciai.
Ora non più.
…una sigaretta.

Commenti