Stringere fra le mani
il nulla
fino a farsi sanguinare
senza sentir dolore,
e respirarti
nell'assenza
e sentirti
nello scorrere lento
delle ore,
mentre il vento gioca
sulle foglie
cadono senza far rumore,
e sento la tua ombra
come alito sul collo
e mi soffermo,
sugli spigoli appuntiti
del dolore.
Sapremo un giorno
andare oltre.

Commenti
Magnifico scrivere Paola.
Un abbraccio in poesia .
Complimenti.