Avrei voluto fermare il tempo

ma non m'apparteneva,

come non m'appartenevi tu.

Spumeggianti ore

trascorse nell'oblio

non allontanarono

quell'ovattato eco

preludio d'addio.

Eri frutto d'illusione,

costruita per i piaceri della mente,

dissolta come nebbia

al primo raggio di sole.

Cercai d'afferrare

quel sole sfuggente,

ritrovandomi colmo d'ustioni

i cui gradi si confusero

con strati di pelle

caduti col plasma,

come le mie sicurezze,

liquefatte

nello spazio d'un attimo.

Raccattai ciò che rimase

tamponando ferite

che bruciando s'espansero

fino a toccare l'anima.

Non concessi alle lacrime

di rovesciarsi su chi

era rimasto solo e nel calvario,

come me.

Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

ING BOWLING
+1 # ING BOWLING 10-07-2018 20:15
Una tra le più belle, piaciuta.
Giancarlo Gravili
+1 # Giancarlo Gravili 12-07-2018 08:34
Molto bella questa raffigurazione di fermare il tempo ai momenti più belli, bravissima tra le mie preferite.
genoveffa frau
+1 # genoveffa frau 12-07-2018 11:54
Ringrazio gli autori per i generosi commenti, buona poesia a tutti e congratulazioni a chi si è distinto in pregevoli versi conquistando i primi posti. :-)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 14-07-2018 17:32
Bellissima poesia nel tuo stile sempre molto raffinato complimenti.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.