Le mani nella terra
a seminare e cogliere il frutto.
Le stesse mani ladre
quando abusano dei doni.
Li pretendono.
L'aria avvelenata.
Dominio e non condivisione
della bellezza.
La madre, la dea, la morte.
Quando sfidi e non ami
chi ti ha plasmato ed allevato.
Quando laceri il seno
che ti ha nutrito
e togli i polmoni
a chi ti ha fatto respirare.
Ti ha perdonato
figlio ingrato, cento, mille volte.
Ma oggi urla il suo  dolore.
Vomitano i fiumi.
Frana la pietra.
Tuonano i cieli come non mai.
Le mani nella terra,
che tornino carezze.
In un sorriso di sole
lei ci assolverà.





Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 10-07-2018 08:25
Questi apparenti estremi che si toccano e creano tutto. Sei sempre un piacere espresso in versi. HL.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 14-07-2018 18:02
Il tuo modo di scrivere prende e affascina, grazie e complimenti.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.