Io e te non siamo stati
che un sogno.
Quel sogno che infiamma
le notti e che raggela,
ogni giorno, l’animo
nostro nel suo ineluttabile
macchiarsi di realtà.
La realtà che trafigge
gli istinti e ci percuote
attraverso il labile barlume
di una lettera che porti al collo.
Ti ho vista in un sogno
ed eri la mia forza.
Se è bastato sognarti
per sentirmi vivo, quale
coraggio e quale gioia
potrebbe espugnare lo
spirito mio nell’sentirti
realmente accanto?
Ma io e te non saremo
che un sogno.
Frutto acerbo e delizioso
di una instancabile fantasia
che si disperde
alla luce del giorno.
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