Trafiggono le fronde
i raggi del sole
e le ire d’inverno.
Sono carezze lievi
che allungano le ombre
le voglie e i giorni
si perdono in passeggiate
al chiaro di luna.
Sono i richiami
del tenore migliore
al tepore
agli stormi
ai germogli
agli amori
alla morte
per la nuova vita
che deve
riaprire le danze.
Ecco la primavera danzare trai fiori
e gioia sprigiona da ogni petalo
con forza invade l’aria e il cuore
energia che accende i colori del mondo
Il vento accarezza l’anima leggera
e il cielo si tinge d’azzurro e di sogni
ogni fiore che sboccia è una promessa
di primavera che non conosce fine
Eterna come l’amore che unisce
come bellezza che mai svanisce
la primavera è un profondo richiamo
respiro di vita che non smette di fiorire
su quel prato che ho vicino,
e danzerò sotto il sole
lungo il cammino,
Per la certe-ez-za di
veder un dì,
il mio cuore no
il mio cuore sì
stanco di fuggì,
Per la bel-le-ez-za
di quel tubero in fior,
il mio sguardo sa, dove
può arrivar inseguendo
quell' odor.
Come un Albero che l'Autunno e l'Inverno
hanno spogliato delle Sue Foglie
Io mi rivestirò in Primavera.
La Rose e le Margherite
cresceranno al Sole
e qualcosa nel mondo, di nuovo
e di bello, si muove
Rose rosse per te raccoglierò
e quando ci incontreremo
tornerà il Sereno
A Primavera.
che scioglie i freddi animi di un uomo solitario,
incerto nell’amore,
severo nel raccontarsi.
Mi chiedo quale sia la ragione dietro il raro sentimento,
sempre che una ragione vi sia,
ed invidio chi non può farne a meno.
Le mie domande mai hanno trovato risposta,
perché non mi fu concesso il dono della piena libertà.
Cammino per i prati che tu hai curato,
donna del mio desiderio,
dal male dell’odio,
portando la solitudine a farsi meno triste,
avvicinandola alla gioia della pace.
Vivrò eternamente con te,
se mi vorrai,
ed imparerò ad amarti.
Sfiderò i miei venti per renderti felice,
mai più consapevole del mio desiderio di vivere per te.
Danzeremo, così,
all’ombra della tua luce,
ed eternamente ci troveremo.
sui prati, nell’odore profondo
della vita che irrompe,
di nuovo,
con la luce abbagliante
della fresca stagione.
Ecco, io mi perdo con te
fra gli alberi, nel limpido verde
proteso con prepotente speranza,
di nuovo,
verso l’azzurro sconfinato
che ci ricopre.
Ecco, io sono felice con te!
Anch’io levo le braccia al cielo
e il sole sul mio viso risplende,
di nuovo,
ardente come il bacio
che tu, amore, mi hai dato!
tra poco arriverà
porterà il sole
che scalderà la pioggia
e farà rifiorire
il tuo piccolo giardino
e così sarai felice
bimba mia
potrai giocare a girotondo
con tutti i tuoi amichetti
che ti stanno intorno.
Un'altra primavera
sta bussando alla tua porta
sorridendoti e cullandoti
in qualche angolo del cielo
da lassù potrai vedere
com'è fatto il mondo
e giocherai felice
tra i campi fioriti dell'Eden.
Un'altra primavera sta arrivando
nel nostro mondo
ma tu non ci sarai
amore di bimba.
gli ultimi freddi dell'inverno
vorrebbero guastare l'attesa.
Mi offro al calore di un timido sole
per allestire i miei sogni di aprile
anche nell'astio di venti discordi.
Intanto trascorro questi miei giorni
con dentro negli occhi i colori migliori
e gialli già tocco di fresche mimose.
Il cuore vorrebbe destarsi del tutto
dal lungo torpore di voglie inevase
ma sbatte nel muro di giorni ancor brevi.
Son malumori di un sognatore
in questo tempo che detta tristezze
se solo si mette a guardare là fuori.
Verrà quanto prima l’aria di luce
a dare scossoni a una fase di stasi
e a tramutarla in esordio di giochi.






