schiavo del mio amore
che anela di questo
in tutto ciò che scrivo
e che penso intensamente
tutti i giorni della mia vita
sei sempre con me
e anche se il nostro sentimento
è puramente platonico
esso è puro e indimenticabile
come quello di un candido giglio
per una bellissima rosa
che ha troppe spine...
che mai immaginai te
mi hai accarezzato l'anima
non si può cancellare
le tue carezze senza vederti
ti sento se respiri
mi emozioni
Tu sei tutto e niente
E i sentimenti ardono
una lacrima scende
abbraccio il tempo
l'importanza
che sto cuore scegli te
Consuma dentro fai tremare l'anima
Il coraggio di dire ti amo e ti penso
Ti scrivo universo per chiederti un mondo diverso…
Ciao bellissimo mondo tondo…ripreso ma vagabondo…dove le scogliere cadono a strapiombo…fino in fondo nel blu turbinoso di un attimo vorticoso in cui le persone si trovano sole e io non oso tirarle fuori dal loro profondo…ascoltate con attenzione le vibrazioni della vostra anima e fatevi risvegliare dal vostro sonno perpetuo …che vi tiene indietro,intrappolati nel vostro mistero…lettera per me e per il resto della gente fiorite è urgente non lasciatevi sopprimere da sto odio prepotente che rappresenta l’infame orgoglio di chi da sopra vuole maneggiare i nostri pensieri e renderli impossibili iniettandoci sentimenti di sottomissione e di gravi ossessioni con rancori e dolori che non ci rendono per nulla migliori…ma ancor di piu vogliono seppellire gli umori buoni …non fatevi ingarbugliare la mente per un presente assente ma impegnatevi per aver l anima suadente e reale con ciò che amate fare e chi amate…riempitevi il cuore d‘amore sfidando sto destino malato per costruirne uno da noi tutti amato…
questa invisibile lettera
per te...
Ti scrivo per dirti
di perdonare tutti
i miei errori, di capire
i miei limiti,
ora che fai parte
dell'eternità...
Questa lettera invisibile,
scritta nella mente
e nel cuore porterà
tracce di noi
nell'infinito,
Amore mio.
Chiamami quando sei triste
Così non verrò a trovarti
Non andremo al cinema
non fumo
Quando sei triste puoi chiamarmi
Perché la tua tristezza è la mia tristezza
E anche di quel pazzo del mio vicino
Credo che tutti siamo legati da un filo invisibile e... triste
Ma tu mi puoi chiamare lo stesso
Non so perché ma sta pazzia la conosco bene
Roba da matti ... testa da perdere ... filo da legare
Ti capisco
Comunque...
Tu chiamami
La peggior cosa che potrebbe succedere
è che mi daresti un po’ di coraggio per risponderti !!
In questa notte di luna piena ti scrivo per dirti
- mio perduto, mio perdurante amore -
che sono rintanato in questa isolata trincea,
accanto alle spoglie consumate
dei miei notturni e malinconici compagni:
i sogni irrealizzati, i desideri disattesi.
In questa notte di luna piena,
che illumina con luce soffusa e dorata
il mio cupo e solitario rifugio,
ti scrivo per dirti che il crudele astro
con la sua luce riflessa evoca
nella mia mente immagini del passato,
la riporta indietro nel tempo,
a quando, stretto a te, promettevo
di portarti con me a passeggiare,
nei giardini freschi di rugiada del mio cuore,
ed in viaggi di sogno
lungo i profumati viali dei ciliegi in fiore
nei parchi imperiali della passione.
In questa notte di luna piena ti scrivo per dirti
delle profonde ferite e le dolorose piaghe
che straziano la mia anima e la mia mente…
i ricordi indimenticabili, il desiderio mai placato,
la nitida visione del perfetto disegno
delle tue labbra morbide e carnose,
la reminiscenza del tocco delle mie dita
sulla tua pelle di seta, l’evocazione
delle vibranti sensazioni vissute insieme
nei nostri trascendenti amplessi.
In questa notte di luna piena,
sotto questo cielo trapuntato di stelle,
ti scrivo un ultima volta,
per dirti che forse finalmente mi arrenderò
e accetterò la definitiva e dolorosa sconfitta,
prenderò atto del tuo definitivo abbandono
e accoglierò, come nuova ed eterna compagna,
la triste, arida, nostalgica Solitudine.
Ti scrivo per dirti....
che mi dispiace,
ma solo separandoci
troverò pace,
per te avrei fatto tutto
ma amarti mi ha distrutto,
Ti scrivo per dirti ...
che anche se mi odierai
io invece non ti dimenticherò mai,
nei ricordi profumeremo d'amore
abiterai per sempre in un angolo del mio cuore,
piango lacrime di sangue mentre a te sto rinunciando
non sai quanto è difficile dover lasciare amando,
è un dolore struggente che ti devasta
Ti scrivo per dirti che non sempre l'amore basta.
spero che anche nel tuo cuore ci sarà qualcosa di mio
ti scrivo per dirti che se voglio vivere devo dirti addio.
la penombra che scivola
sembra di condividere
lo stelo con il fiore del muschio
soffice tutto quanto si allinea al respiro
un pertugio di spigoli
e più ampio resiste
il cerchio da compiersi ai sensi
ai sogni a soggetto
dopo occhi vivi prestati alla luna,
a viaggiare sui bordi mi cadranno
battiti di ciglia stupiti
da occupare lo spazio pendolare.
Quel giorno a Parigi mi porti
a vedere un abito nuovo della bellezza
alle spalle vuoti di forma
essendo soli - ovvero
con una piccola valigia
migrati da due memorie, e un filo.







