Sono qui a contare nuvolette
che il vento -oggi inquieto-
fa danzare sul giardino.
Anche i fiori sembrano patire
di questa strana atmosfera
quasi lo si avverte
il loro dolce tremolio.
è lo stesso che ora sento
in ogni anfratto del mio cuore.
Sarà perché il tuo nome
ha preso a circolare
nei pensieri della mente
riversando nelle vene
una nuova frenesia.
Chissà, mi sto chiedendo
se tu oggi chiamerai.
Questo tempo sta creando
solitudini infinite.
Ci si aggrappa ad ogni cosa
per sentirsi ancora vivi
fosse anche -per assurdo-
ad un amore virtuale.
Aspetterò pazientemente
Il trascorrere delle ore
Solo a mezzanotte
-che si annuncia il nuovo giorno-
Saprò dire se è stata un utopia
o se quella ch'è trascorsa
è stata anche la festa mia.
