Voleva fare lo struzzo
ma non c'era più posto:
tutti occupati i seggi nel mondo,
sicché sotto la sabbia
la testa ho nascosto
ché non aveva più voglia,
nemmeno con l'occhi, di toccare
la sua realtà ... così cruda.
Ma stranezza della vita
in bottiglia s'è imbattuta
- e subito detto: chivas, per l'amico,
ma regal non vi era racchiuso -
tutta di salsedine vestita,
solo strana sorella
dell'amico mio "Bottiglia "
di soprannome e di fatto
che radiato dalla sua vita il mondo
è sempre intento a cercare baratto
momento migliore per riempire
la capacità del suo contenitore
che varia in ragione del giorno
e del suo ragionamento.
Con lui fraseggio, mentre passeggio
andando di coccio per il massaggio,
sul quanto avrà navigato
e ora, dalla fatica distrutta
o distratta, s'è fatta trovare
- chissà qual messaggio
Da lontano l'avea vista,
voluta e in regalo avuta,
di forma ammiccante
da sembragli un'amica
piena e dimenticata,
era pesante da dar impressione
d'esser ricolma della pace cercata
distante dal mondo da cui voleva fuggire
e il contenuto
di sora bottiglia lo voleva portare,
senza famiglia chè manca da un pezzo,
sull'isola, quella che non c'è
e nel sogno continuo a seguirlo,
per amicizia o per ... dell'isola il tesoro?
Commenti
di quelli belli! In cui oltre la storia godi il panorama di spiagge dorate in isole deserte.
E poi questa bottiglia fantomatica....
Eccellente lavoro!
Un saluto da Ibla.