Ti porgi a me sfoggiando il tuo candore
di pregi e opere volute a conquistare
Io, anima gentile
ad apprezzare
quel che dabbene aspiro di carpire
…e bramo alla tua voce…
…al tuo adulare…
Ma il tempo mi consegna il tuo marciume
La rosa mi ha mostrato le sue spine
Abile, nel saper dove infierire
Pungente,
dove più incline è a sanguinare
Ora il tuo tutto mi fa rabbrividire
seppur la tua violenza sia verbale
Ti ho seppellito in un ricordo andato
Tra le crepe di memoria,
accantonato.

Commenti
Piaciuta.