Non era una maschera
i suoi vestiti
erano così sporchi, puzzolenti.
Lo vidi così l'ultima volta,
rovistava dentro i cassonetti
tra confusione di coriandoli
e stelle filanti.
Lo vidi così
mischiarsi tra la gente,
ballava e cantava,
pareva contento.
tra tante maschere c'era la sua
ed era vera,
nessuno se né accorse,
qualcuno chiese addirittura
dove l'avesse comprata,
lui rispose sorridendo,
<< Al mercato dei pegni. >>
Lo vidi così l'ultima volta
quel povero clochard,
mischiato tra la folla,
fra folli maschere
d'allegra indifferenza...


Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Commenti  

Gigggi
+1 # Gigggi 08-02-2016 11:52
La maschera che non maschera nulla...Perchè è solo realtà..La farsa della vita...Una poesia decisamente bella anche per la sua semplicità e schiettezza..Per i miei gusti poteva anche vincere.
RAFFAELLO CONCA
# RAFFAELLO CONCA 08-02-2016 17:18
Grazie di cuore poeta

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