E lascia solo il profumo di verde
nell’aria,
l’autunno.
S’appropria del sole, del caldo,
del rosso vermiglio
che cede alle foglie,
ingorde di vita,
cosi che d'albe si vestono
prima di lasciarsi cadere,
prima d'abbracciare l'umida terra
che sa di pioggia.
E i solitari passi
e il vento,
un delizioso vento,
sprigionano canti
e melodie
d'una natura che muore.
Un timido sole
allunga i suoi raggi
come braccia tese
tra i rami nudi,
mentre mille voli
d'un esodo
strapazzano il cielo.
E l'anima si fa tela,
accoglie il rosso d'autunno
in infinite malinconie.
nell’aria,
l’autunno.
S’appropria del sole, del caldo,
del rosso vermiglio
che cede alle foglie,
ingorde di vita,
cosi che d'albe si vestono
prima di lasciarsi cadere,
prima d'abbracciare l'umida terra
che sa di pioggia.
E i solitari passi
e il vento,
un delizioso vento,
sprigionano canti
e melodie
d'una natura che muore.
Un timido sole
allunga i suoi raggi
come braccia tese
tra i rami nudi,
mentre mille voli
d'un esodo
strapazzano il cielo.
E l'anima si fa tela,
accoglie il rosso d'autunno
in infinite malinconie.

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