È
senza nessun limite
il tuo amore
e l'averti vicino
fa ricco il tempo passato
e con le note del tuo essere Donna
riempirò di colore la stanza
e con i tuoi sorrisi illuminerò il cielo
mentre le tue mani si librano
sulle mie calde guance.
Sei
come la musica
che spazia oltre l'infinito
e sa beare di armonia il pensiero
pensiero confuso nel profumo fresco
di rose appena tagliate
sei capace di far tacere tutte le parole
oscurando il canto della primavera
e farmi dormire placido
sul tuo essere Donna.
perchè il cielo
ti ha donato
occhi disegnati
come pietre preziose
per dominare il mondo.
Sei donna perchè
il suono delle tue parole
stordisce i sensi
e come musica
fanno impazzire d'amore.
Lo sai!
Senza te
non sorgerebbe
nemmeno il sole.

Elargisci perle di saggezza
Scaglie di luminosità
Sciogli l’inverno
Accatastando estati scottanti
Sul Mare del tuo cammino
Vegli sulla vita
Col tuo sorriso
Tu, L
si alzò una voce
fino ad allora mai sentita.
Era una donna
gracile e dolce
voleva avere un po di pace.
L’uomo ascoltava
ma non capiva
oramai lei si era stancata.
Faceva freddo quel giorno
la piazza era imbiancata
da una forte nevicata.
Si unirono a lei
tantissime donne
cominciarono ad urlare
talmente forte
sentirono pure ad occidente.
Caddero tutte le barriere
ma molte di loro
non videro niente.
Nel silenzio
si alzò un forte vento
rimasero in tante
eran tutte contente…
La piccola donna
era stesa per terra
gli occhi lucenti
guardavano il cielo.
Da quel giorno una croce
adorna la piazza
a fare ombra c’è una mimosa.
Lì vi giace una donna
gracile e dolce
la sua voce è arrivata
ai confini del mondo…

e il suo giacchino di raso,
cremisi come il rossetto,
carezza i sussulti del seno,
mentre ride allegra
al sopravvenire d’una convinzione sublime.
E’ desiderabile,
piena di capelli,
di carne turgida,
con un sorriso leggermente impreciso
e i capezzoli appesi addosso
come un invito.
Ha un aspetto indaffarato,
con dei gesti e accenti sentimentali,
vagamente orgogliosi.
Nell’ondeggiare della gonna corta
sulle lunghe gambe,
come tronchi d’albero,
il suo corpo si muove
con andamento lento,
equilibrato, pieno di forza armonica,
portando, erta e fiera,
su quella base monumentale e sinuosa,
la piccola testa da cerbiatto spaurito.

svelami il tuo segreto
portami con te
nei labirinti oscuri
del tuo mistero
Tu che custodisci
la vita e l'amore
Tu che hai superato
sempre ogni dolore
Tu poesia e certezza
chiave dei sogni
e infinita bellezza
Tu che sei rifugio
dopo ogni tempesta
svelami il tuo segreto
indicami la strada
tra i mei pantani
tienimi la mano
perchè ho paura
Io fragile uomo
alla deriva
Le fermi con un sorriso
le tue perenni lacrime
finalmente hai deciso
di non farle mai più vincere
Il tuo semplice vestito
lo indossi come una divisa
e a chi ancora non ti ha capito
gli urla la tua voglia di donna decisa
Hai raccolti i capelli
di un biondo passato
i tuoi gioielli sono sempre quelli
quelli che da sempre hai adorato
e ti immergi di notte
nella luce di uno schermo
così certe volte
sembra sia il mondo a stare fermo
anche lui…al tuo sorriso…





