Rossa la rosa
a terra ecco le foglie
senza le spine.
a terra ecco le foglie
senza le spine.
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Pattinando nel vento
il candore dalle argentee ali
fu sorpreso dal tempo
a contemplare l’amore
in singhiozzo arreso.
Divenuti petali di rosa
le sue lacrime di seta
caddero al suolo
pianto di rugiada
e il tramonto
divenne rosso
sulla tela di Dio.
il candore dalle argentee ali
fu sorpreso dal tempo
a contemplare l’amore
in singhiozzo arreso.
Divenuti petali di rosa
le sue lacrime di seta
caddero al suolo
pianto di rugiada
e il tramonto
divenne rosso
sulla tela di Dio.
Io non so se i petali di rose
Sono dolci come il tuo sorriso
Mi basta guardarti perché
Almeno credo di sognarlo,

Sono dolci come il tuo sorriso
Mi basta guardarti perché
Almeno credo di sognarlo,
e poi sul prato verde ci sono altri germogli
e allora penso a qual’è il più fecondo;
no, i petali di rose sono i più profumati
e tu fra quelli sei il più sublime.
Fra i petali di rose
Quelle di maggio in primavera
Dove nell’anima sgorga tenerezza
E l’embrione del tempo si fa strada
Fino ad arrivare ai primordi della storia
Dove nel cuore si fa via
Quel dolce tumulto del sorriso
E della gioia e del perdono
E del pensare che i petali son fragili
Come l’amore che sta nei fiori
Ma come i fiori si secca e muore.
e allora penso a qual’è il più fecondo;
no, i petali di rose sono i più profumati
e tu fra quelli sei il più sublime.
Fra i petali di rose
Quelle di maggio in primavera
Dove nell’anima sgorga tenerezza
E l’embrione del tempo si fa strada
Fino ad arrivare ai primordi della storia
Dove nel cuore si fa via
Quel dolce tumulto del sorriso
E della gioia e del perdono
E del pensare che i petali son fragili
Come l’amore che sta nei fiori
Ma come i fiori si secca e muore.
Vorresti raccontare
una bellissima storia
di come ti stordiva
solo ad osservarla.
Come sei bella
sembri una stella,
la sua.
La storia di un'amore
in un giorno lontano
lei gli toccò la mano
lui la guardò
non capì più nulla.
Vorresti raccontare
di quel giorno,
passarono mesi
erano i giorni delle rose
ed il tuo amore
diventò più grande
perché lei ti diede il massimo
che si potesse avere
regalò quei petali
appena sbocciati con ardore
perché ti amava
intensamente.....
Non avevo mai capito se le stelle stavano in
cielo oppure sulla terra.
Quelle sulla terra ci amano ci rispettano.
Su un prato di petali di rose ci sono le stelle
che stanno in cielo ci guardano da lassù
come angeli custodi.
Sogno spesso un ponte da un lato
siamo i comuni mortali sulla terra.
Dall’Altro lato gli immortali
gli angeli custodi.
Chissà prima o poi lo attraverserò
quel ponte e troverò la mia stella.
Cosi potrò dirgli quanto mi è mancata.
cielo oppure sulla terra.
Quelle sulla terra ci amano ci rispettano.
Su un prato di petali di rose ci sono le stelle
che stanno in cielo ci guardano da lassù
come angeli custodi.
Sogno spesso un ponte da un lato
siamo i comuni mortali sulla terra.
Dall’Altro lato gli immortali
gli angeli custodi.
Chissà prima o poi lo attraverserò
quel ponte e troverò la mia stella.
Cosi potrò dirgli quanto mi è mancata.
E’ quell’abbandonarsi
umano alla natura
a far dei sensi intarsi
di sottigliezze fotografiche
Così il tocco alla rosa
derma e velluto
a trattenere il sale della notte
Così la spina è disarmata
del vezzoso raggiro
E petali le labbra, a respirare
il miele dei pistilli
acre dolcezza
da cambiar sesso e colore
alle mosche accanite
al filo di scirocco
Ero come una rosa
il vento mi accarezzava i capelli
Il mio candore inebriava
come petali profumati
Non vedevi le spine per ferirti
se avessi tentato di cogliermi
Avevi le mani grandi
troppo grandi e ruvide
per la mia purezza per la mia bellezza
Eri un mostro vicino alla mia eleganza
non hai avuto pietà e hai reciso il mio stelo
Ora in questo vaso di vetro
vedo la vita sfuocata
straziata da quel ricordo
in questa lenta agonia
il vento mi accarezzava i capelli
Il mio candore inebriava
come petali profumati
Non vedevi le spine per ferirti
se avessi tentato di cogliermi
Avevi le mani grandi
troppo grandi e ruvide
per la mia purezza per la mia bellezza
Eri un mostro vicino alla mia eleganza
non hai avuto pietà e hai reciso il mio stelo
Ora in questo vaso di vetro
vedo la vita sfuocata
straziata da quel ricordo
in questa lenta agonia
E' nel giardino fiorito
di un paradiso
che si perde
tra sogni sospesi

di un paradiso
che si perde
tra sogni sospesi
e favola incantata,
tra il profumo
delle rose
a primavera.
E' nel giardino fiorito
che si espande
nel cielo
ubriacando i sensi
come una rosa
che posa
inebriando.
tra il profumo
delle rose
a primavera.
E' nel giardino fiorito
che si espande
nel cielo
ubriacando i sensi
come una rosa
che posa
inebriando.







