Stamattina mi sono svegliata,
Ossi era tutta imbiancata,
immacolata...
ho gioito a metà.
I miei piedi hanno calpestato la neve
soffice come piuma,
e come sempre
ogni cosa mi riporta indietro...
E ricordo quel mattino di fine Gennaio del 2005,
quando ti alzasti dal letto e i tuoi occhi videro dalla finestra
quella neve candida,
un sorriso affiorò alle tue labbra.
Hai indossato un pesante giubbotto, la sciarpa e i guanti
e malgrado facevi fatica a camminare sei voluto uscire,
volevi calpestare quella neve candida e soffice,
appoggiato ad una macchina
guardavi gli altri che giocavano a palle di neve...
forse avresti voluto esserci anche tu in mezzo a loro,
ma non potevi...
era troppo per te,
a malapena ti reggevi in piedi...
piano ti sei incamminato seguendo gli altri,
volevi anche tu fare un giro...ma quanta fatica!!!
Io ti guardavo dalla finestra,
mi faceva male il cuore ma ti sorridevo come sempre,
di nascosto ti feci anche una foto...
Fu l'ultima neve per te...
Ma quel ricordo
è fermo nella mia memoria come fosse oggi...


Commenti
vorrei dirti tante cose, ma non ci riesco, c'è tanto troppo dolore e amore in questo tuo componimento.