questi brividi di emozione cessassero
e i miei pensieri pronuciassero un altro nome
se questo sentimento fosse solo fuoco
e bastasse il corpo a ridurlo in cenere
se l unico desiderio che sento
fosse altro da: l importante è che tu sei felice e stai bene!
io non sarei piu' io
ne tu l Amore.
In una disadorna casa,
alla luce di miei quattro fari
e dei ricordi che la distanza sfuma,
marciscono i libri ed i vecchi quadri.
Quanto non furono miei
la casa, i confusi appunti e le tele di Gaugain !
Quale distanza a noi interpone la fossa del tempo,
e come strappa tutto ciò che credevamo nostro.
Oh nostalgia di treni e viaggi interminabili !
Mi affanno,
il circolo assurdo delle cose da fare,
gli ultimi giochetti goliardici di vita,
nostalgici singulti di svanita rosa
….e di tetra compostezza.
Poi i se, e i ma.
I cuori vanno in vacanza ?
Sì, ma poi tornano a casa.
Convoglierò il tuo sognare
se… nei versi delle parole
svanirà il ricordo del mare
se… placo opererà l’amore.
Accarezzerò i fiacchi istanti
se… le ore vuote nel pianto
bagneranno ricordi distanti
soffiando sul tuo mite canto
Se… il tuo viso lascerà il riso
scorgerai in me la tua oasi
ciglio di un amore immenso
culla gremita da dolci frasi.
il volo senza un cielo?

solcherebbe altre strade
un sole
che non cerca il mezzogiorno?
e quale voce cavalcherebbe
un mare senza moti?
Dove dimora
il destino di un aquilone
se muore il vento
di un’onda di luce
senza spazio…
E il senso
di un canto
che non rinasce in un ascolto
di una carezza impaziente
che nessuno cerca?
Ti stupisci…
di me
ti racconto
se tu provassi
ora
o un giorno lontano
a dimenticarmi.
Se nella tristezza
della vita

c'è ancora una mano
decisa e calda
che accarezza
il tuo corpo,
se morbidi baci
posano su labbra
desiderose d'amore
e pensiero lontano
ti pensa
di parole sensuali
che toccano il cuore,
allora non disperare!
E' l'amore!
Prepotente
risplende sul viso
lasciando con sè
segni di una notte
d'amore
che presto cancellerà
tristezza di vita.
Se un'amore
purificando il sangue
mettendo in pace l'anima.
ne vivresti certamente altrettanti
solo si potesse fare.
Se questo cielo diventasse più chiaro
e un pò di vento spazzasse via le nuvole
sarebbe gioia immensa nel cuore.
Se questa pioggia battente di Maggio
potesse cessare almeno un momento
verrebbe voglia di respirare
ed ogni respiro donarlo a lei.
Se questo sole ascoltasse un minuto
almeno il tempo per poterla guardare
non sarei qui certamente a pensare
con questa pioggia che non vuole finire
che son passati moltissimi giorni
dall'ultima volta che abbiamo fatto l'amore....

Se....
…. Non mi nutro
dell’amore
l’inferno brucia
dentro di me.
…. Non vivo
l’amicizia
il suo calore
mi consuma
nella solitudine.
…. Non germoglia
la verità
nel mio cuore
sono un cieco
che vive nel buio.
…. Non pratico
la solidarietà
rimango chiuso
nel palazzo del mio egoismo
dimentico di Te
buttato ai crocicchi
sulle strade dell’indifferenza.
avrei voluto
essere non divenire
se fossi dubbio
sarei stato certezza
se tu fossi mia
saprei cucirti addosso
e come toppa sul cuore
se fossi mia anche giù
le stelle con un tiro di fionda
butterei
se fossi, se poi, se vuoi
se sai, se tu, se io
se lei...
ma con il se
non si scrive la storia...
guardarti negli occhi
senza timore
leggeresti quello
che ho nascosto in fondo al cuore.
Se io potessi
stringerti a me
in un abbraccio senza fine
non mi lasceresti più andare via.
Se io potessi
gridarti tutto il mio amore
capiresti
quello che non ti ho detto mai.
Se io potessi
aprire la porta
della mia gabbia dorata
spiegherei le ali come una farfalla
e volerei libera senza rimpianti.
Ma, se tu mi ammasi
come io ti amo
niente sarebbe impossibile
e i nostri colori
si mischierebbero
per farne uno solo
giungerei a te fino ai confini
per esser tua prigioniera
Se potessi gestire il mondo
come finto dio
con un colpo di spugna
ripulirei questa lavagna nera
per vestirla di oro
Non di oro giallo prezioso
ma del colore del sole
dove il sole
non risplende più
conseguenza di uomini abietti
che veri dei si sentono
Se fossi un angelo finto
del vero Dio
lascerei cadere dalle ali
piume nivee,
per donare un letto a coloro
che il fato tutto a tolto
e vegetano nella sopravvivenza
tendendo la mano per un centino
aspettando che arrivi un treno
a portarli via
Se fossi il finto soffio
dell'alito divino
soffierei alito di vita
così che il respiro non sia meccanico
e la mente rinasca dalle ceneri
come Araba Fenice
a mietere pensieri, sogni e ricordi
Se fossi il Destino
fuggirei ignominioso
di non averne azzeccata una
nella maggior parte dei casi
Se fossi Dio, penso
soffrirei nel vedere tanta sporcizia
che i miei figli han gettato
sulla terra che gli ho donato
non rispettando la raccolta differenziata,
pur sempre con amore
gli aprirei le braccia
a me venite
non ve ne pentirete mai!!!








