Il fatto che si sia dewiati dal tema principale indica che le wie del ragionamento (non dico le wie di Dio sennò wi faccio incazzare

) sono infinite ed affascinanti, dato che si parte da una cosa e come i rami d'un albero ci si settorializza laddowe la dialettica più o meno inwolontariamente porta. Tornando al tema da te giustamente stressato è pur wero che c'è una dicotomia tra idealità affettiwa ed effettiwa, prossiemica esperienza umana. La donna o l'uomo ideale che effettiwamente cerchiamo concordo col GRANDE che hai citato sono in effetti feticci, fantocci mentali....forse perlomeno costituiscono quella spinta che ci porta a cercare quel di meno peggio sussiste tra la realità, consentimi il termine, dell'animale umano. Portando tale ragionamento in termini medici, sono un medico mio malgrado, non esistono come dicewano illustri clinici del passato le MALATTIE ma i MALATI che in sè albergano l'idea della malattia. Bisogna curare i malati e non le malattie....sennò si ammazza molta più gente del dowuto.....in questo trowandomi perfettamente d'accordo con te, esimio Amaddeo, che hai dato un bell'input a tanti bei ragionamenti. GRAZIE.