Lamento per il mio cazzo
dolorante e crocifisso
cerco di conoscerti
acquisendo una saggezza espressiva
tu puoi aprire le mura del mistero
spogliarello
Come trovare la morte
allo spettacolo del mattino
morte da tv che il bambino assorbe
pozzo della morte che mi fa scrivere
un treno accelerato
la morte del mio cazzo
perdona la vecchia gente
che ci diede la vita
Chitarrista, satiro vecchio e saggio
canta la tua ode al mio cazzo
carezza il suo lamento
ricordaci e guidaci
noi raggelati
La consapevolezza del cancro
parlare al cuore e offrire il gran dono
parole, potere, trance
questo sicuro amico
e le bestie del suo zoo
donne sbocciate nel loro splendore
ogni colore combacia per dar forma
alla barca che culla la razza
Potrebbe esserci un inferno
più orribile che adesso
e più vero
Le strinsi la coscia
e la morte mi sorrise
Morte, vecchia amica
la morte e il mio cazzo
sono il mondo
io posso perdonare le mie ferite
in nome della saggezza
la lussuria, il romanticismo
Frase su frase
le parole guariscono
le parole mi hanno ferito
e mi guariranno
se ci credi
E adesso unitevi tutti
alla morte del mio cazzo
un idioma di conoscenza
nella notte piumosa
I ragazzi impazziscono e soffrono
e io sacrifico il mio cazzo
sull'altare del silenzio.
- James Douglas Morrison, An American Prayer, Villard Books, Los Angeles, 1970.