Giancarlo Gravili* ha scritto:
Qual'è il significato reale della scrittura definita poetica ?
Il suscitare un'emozione negli altri, legata a personalissime sensazioni definirà l'essere poeta.
Ma anche no guarda. Abbiamo spesso un concetto del poeta come di colui che ci fa emozionare. C'è da dire che l'emozione ci viene data dall'opera in sé non dal poeta. Non dico che non sia importante l'emozione. Anzi, altro ché, ci mancherebbe. E' essenziale. Però anche il mio cane mi dona delle emozioni ogni giorno ma sfido chiunque a definirlo poeta.
Inoltre legare il poeta all'emozione solamente rende costui molto relativo; mi spiego, faccio un esempio paradossale: io potrei dirti che Leopardi non mi fa emozionare per niente ma potrei mai dire che Leopardi solo per ciò non è un poeta? Penso proprio di no. Sarei solamente un folle.
Forse potrei azzardare che non lo è per me e per quelli che la pensano come me ma finirei col rendere tutto troppo relativo più di quanto già non lo sia.
Ci sarebbero altre cose da dire ma per il momento dico e penso questo.