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In questo spazio si possono pubblicare post inerenti alla cultura in genere: poeti, scrittori, quadri, film, musica ecc, per confrontarsi, discutere, ragionare e trovare l'emozioni che possono scaturirci.
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ARGOMENTO: Un pò di pece

Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #1

  • Brigida Liparoti
  • Avatar di Brigida Liparoti
Un po' di pece sotto il calcagno fu la chiave che aprì un mondo!
Scivolai sullo scoglio levigato e le urla subito mi avvolsero. Bimba sufficientemente grande per ricordare, ebbi paura di trasgredire l'ordine di mia madre "stai ferma". Dovetti aspettare mio padre con le sue forti braccia e le ciabatte di sughero, nel frattempo ero infastidita da chi mi chiedeva continuamente "dove hai male?"... io volevo stare lì tranquilla a pensare, guardando le nuvole che correvano.
Scrissi tutto questo ed anche altro quella sera, sul tavolo della cucina, fingendo di fare i compiti delle vacanze. Qualche cerotto e nel piede ancora l'alone giallastro del catrame.
Perché scriviamo? Quale impulso irrefrenabile ci trascina ad imbrattare di parole le emozioni? E' nata prima l'emozione, del racconto; le scene di caccia graffiate sulle pareti delle caverne stanno lì dagli albori delle civiltà a dircelo...
Questi sono solo pensieri sparsi in una giornata di quasi sole di questa primavera solo di calendario.
Sono solo pensieri...

Un saluto.
Ultima modifica: 12 Anni 5 Mesi fa da Brigida Liparoti.
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #2

  • Ambra PILTI
  • Avatar di Ambra PILTI
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Quale impulso?
E' l'espressione "più spontanea" quando si è in solitudine, che non vuol dire essere soli, ma è quello spazio prezioso che ci si crea, a volte con fatica, e li tutto sappiamo che può esplodere.
E' una valvola di sfogo (almeno per me è così)...viene anche usata in psicoterapia perchè spesso il paziente riesce a liberare le emozioni più profonde (solitamente quelle dolorose) che non riesce ad esprimere con il verbo.
E' l'emozione viva, come se ogni emozione provata/sentita trascrivendola sulla carta possa vivere in eterno.
E' cosa preziosa...come hai citato tu "le scene di caccia graffiate sulle pareti delle caverne" ci hanno fatto supporre/dicono cosa fu prima di noi.
E' nato prima l'uomo pensante, capace di creare (sappiamo anche la capacità nel distruggere) di dare un senso...il senso delle cose.
E' anche una forma per comprendere...per comprenderci...per lasciare un pezzetto di noi su questa terra.
Un altra forma di vita...la parola eterna....
Sono solo pensieri...tra le mie mura silenziose, dove il tempo è lento e mi sento più leggera se...scrivo.
Un caro saluto
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #3

Perchè scriviamo? Emozioni che fanno fatica a essere dimostrati, almeno per me è cosi, scrivendo riesco a dire a far capire molte cose che a parole mai ci riuscirei, fa parte del mio essere, spontaneamente quando mi trovo ad avere una penna in mano, senza motivo mi metto a scrivere, poi taglio, aggiungo, ma alla fine quello che volevo dire sta li scritto nero su bianco, maggiormente mi succede quando sono da sola, forse la solitudine mi fa venire le ispirazioni, sono d'accordo con Ambra, sembrerebbe che sia una valvola di sfogo,
sono pensieri di un pomeriggio di sole, e io resto chiusa in casa, cercando di nascondermi grazie.
Ultima modifica: 12 Anni 5 Mesi fa da Silvana Montarello*. Motivo: errore
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #4

  • Grizabella
  • Avatar di Grizabella
Scrivere credo sia un po' per tirare fuori il nostro io, quello più profondo, che sappiamo inconsciamente esserci sconosciuto, e finalmente vederlo in faccia e perché no?, parlargli e metterci a confronto anche... Spesso scrivere è anche catartico, aiuta a sciogliere nodi generati da qualunque tipo di sentimento, a tirare fuori sensazioni che altrimenti ci farebbero esplodere dentro, persino a vivere vite diverse,penso sia un po' di tutto questo...
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #5

  • Brigida Liparoti
  • Avatar di Brigida Liparoti
Molto bello tutto ciò.
Scrivere non è anche un librarsi senz'ali? Non è anche un pensare il già pensato con la possibilità di misturarvi il mai-osato?
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #6

Proprio cosi Brigida, in questi giorni mi sto appunto misurando con il mio " mai osato" vedremo se porterà risultati, grazie.
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #7

  • Grizabella
  • Avatar di Grizabella
è molto bello l'episodio che hai descritto nel topic, volevo dirtelo :)
Ultima modifica: 12 Anni 5 Mesi fa da Grizabella .
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #8

  • Brigida Liparoti
  • Avatar di Brigida Liparoti
Grazie Grizabella
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #9

  • Grizabella
  • Avatar di Grizabella
certo che è anche questo, perché è tutto quanto uno vuole che sia, siamo "unici e irripetibili" per cui ognuno sente a modo suo :)
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Un pò di pece 12 Anni 5 Mesi fa #10

  • Andrea Guidi
  • Avatar di Andrea Guidi
Perfettamente d'accordo sulle motivazioni dello scrivere, mi pongo un'ulteriore domanda: perché si pubblica? Il pubblicare è conseguenza dello scrivere o è da esso disgiunto? C'è ancora qualcuno che tiene i suoi scritti nel cassetto, oppure il "web per tutti" ha creato un esercito di adepti della litweb che riescono così a vincere quel certo naturale pudore ad esternare coram populo gli aspetti più reconditi del proprio vivere?
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