
Quante attese, quanto costa curarsi e sapere che invece vorresti stare solo bene.
Ormai funziona così, se puoi ti curi e se non hai la possibilità rimani sospeso nel limbo
quanto mi passerà il servizio sanitario nazionale?
Quanto dovrò pazientare, per avere quella visita o quell' esame per me vitale?
Non riesco a concepire questa distinzione tra il povero e il ricco , quell' ansia da ingoiare per potersi curare.
Saldare subito ogni analisi, o i medicinali altrimenti ti costringono a rimandare, ti devi adeguare.
Ho toccato la sofferenza assistendo anziani , raccogliendo il loro dolore tra paura e timore.
Ho aiutato un' amica durante la chemioterapia, per fortuna quel cancro poi è andato via.
È un argomento difficile da trattare, a me non resta che pregare affinché nuovi malati poco tutelati vengano curati.
Tra code e spese che non tutti possono sostenere, perché la salute non è un lusso ma un diritto indiscusso.
Non possiamo trascurare chi è in ospedale, chi lavora e ben sa come affrontare e con affetto curare quella salute che viene a mancare.
