Sentivo quel brano
mi lasciavo prendere dalla sua frenesia
con il tempo che passava, sempre molto
cordiale, discorrendo di assenze lontane
uccise col caldo dell'estate, festeggiata
e ringraziata, per averci fatte ritrovare
nel vacanziero sorriso pedalando
allontanandoci dalle tristezze invernali
per poi ritrovarle, quando dividerci dovevamo
in un ritrovo di campagna, movimentata
