Il fiume tranquillo in lontananza

spezzato solo dal rincorrersi

di pensieri e parole lasciate

sale il freddo dei campi

e pizzica le guance

come quando accarezzavo le tue

non è stato facile averti

e poi così velocemente perderti

non è stato semplice ascoltarti

e poi cadere nel nulla

nel viola della stagione

sei scivolato via silenziosamente

quasi come camminando sul raso

ma il tempo che segna e va

ti darà ragione

grande uomo

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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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