Vedere come il buio prima prende la città tra le sue braccia
 e porta in quello che ieri abbiamo chiamato futuro.
 
 Qui, i moribondi sono acrobati della vita.
 Qui si deve prendere una barca da un giorno all'altro,
ci nasconderanno
il mare…
ma…
navigando come un pendolo tra l'eternità e la sera,
 
 immerso, recuperando, bilanciando l'aria.
Pulcino di centoventi chili mi getterò nel vuoto  
come-vento-muoverò
 porte girevoli imprigionando tre secondi,  quelli mancanti
 incresperò dall’alto il mare
 Alcuni-me sono come bambini su altalene
 che volano sempre più in alto.
 
 Non li chiamano indietro, non li chiamare per la cena.
 Vedi,
 lasciano  graffi come  tracce di un jet sul cielo.
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Profilo Autore: fabio brogini  

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