Ogni tanto mi guardo indietro,
come quando in auto sono in retro,
vedo la mia figura da bambino,
in un asilo giocar nel giardino.
Poi una lavagna in ghisa da affrontare,
somme e sottrazioni con gessetto da sbrigare,
gli anni di scuola come fiumi scivolati via,
rievocati ora con un pizzico di nostalgia.
Nella mente ciò si trasforma poi in malinconia,
rimembrando posti cancellati dalla geografia,
una piazza oggi diventata un parcheggio,
un resort oggi che prima era un campeggio.
E adesso che comincian a scarseggiare i capelli,
anche i posti che mi sembravan brutti ora son belli,
ignaro ero felice senza soldi nel mio pantalone,
oggi son con un conto in banca mangiato dell'inflazione.
come quando in auto sono in retro,
vedo la mia figura da bambino,
in un asilo giocar nel giardino.
Poi una lavagna in ghisa da affrontare,
somme e sottrazioni con gessetto da sbrigare,
gli anni di scuola come fiumi scivolati via,
rievocati ora con un pizzico di nostalgia.
Nella mente ciò si trasforma poi in malinconia,
rimembrando posti cancellati dalla geografia,
una piazza oggi diventata un parcheggio,
un resort oggi che prima era un campeggio.
E adesso che comincian a scarseggiare i capelli,
anche i posti che mi sembravan brutti ora son belli,
ignaro ero felice senza soldi nel mio pantalone,
oggi son con un conto in banca mangiato dell'inflazione.
