Le mie, sono solo poesie, che fuggono dal suono del tempo
restano incatenate e opprimono la luce del giorno
Le dedico a te, che resto a guardarti, in una foto
sorridente, dentro un cassetto vuoto
di soli pensieri scavati nella terra smossa
tracciata da confini irraggiungibili
Nella luce del sole riappari
ed è come, se volessi parlarmi
dirmi quanto ti manco
pensando a lei, ad una vita finta
impegnata a domandarsi spesso.
Forse ha smesso, ed è questo che conta
quando trovi riflessioni
si schiarisce la mente, che più non pensa
guarendo, disturbi immaginari

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Profilo Autore: poesie profonde*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 16-07-2013

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