Piccole viole
ricoprono terriccio e erbe,
emanano profumo primaverile,
lasciando segno.
Sanno d' anticipo, di arrivi improvvisi,
di scoperte e stupore.
Sottile foschia ricopre il cielo,
che non azzurra, ma ha ancora
il marchio invernale, in questo marzo
che racchiude tutto.
E nostalgie ritornano a bussare,
si fanno piccole ma tenaci e
ricoprono il cuore.
Si stiracchia il mattino, e un
nuovo giorno pieno di vita e
fermento nasce.
