Fra i tuoi capelli svirgolati,
violini d’oro screziati,
geografie d’oceani illuminati,
s’allunano canti di primavera
fra cristalli di stelle assetate
e fermagli di sole ingioiellati,
fiammiferi di luce crepuscolare
catturati nei grappoli degli occhi tuoi,
more d’un rovo d’estate impettito.
Fra i tuoi capelli abbozzolati,
arpe di sogni allattati,
geometrie di cieli indisciplinati,
s’ intrecciano fazzoletti d’incanto
fra crini di mimosa alluvionati
e granai di vento arroccati,
gocce di luna mendicanti
catturate nei grappoli degli occhi tuoi,
more d’un rovo d’estate impettito.
violini d’oro screziati,
geografie d’oceani illuminati,
s’allunano canti di primavera
fra cristalli di stelle assetate
e fermagli di sole ingioiellati,
fiammiferi di luce crepuscolare
catturati nei grappoli degli occhi tuoi,
more d’un rovo d’estate impettito.
Fra i tuoi capelli abbozzolati,
arpe di sogni allattati,
geometrie di cieli indisciplinati,
s’ intrecciano fazzoletti d’incanto
fra crini di mimosa alluvionati
e granai di vento arroccati,
gocce di luna mendicanti
catturate nei grappoli degli occhi tuoi,
more d’un rovo d’estate impettito.
7 commenti
Figlie dell'universo
pagine bianche
del tempo limitato
nel mulino delle ombre
turbine nell'intrico flusso
sull'onda del fuoco benedetto.
Nidi sulle ginestre
nella stagione promessa
squarci d'azzurro
al di sopra di ogni silenzio
ritratto di uno stesso racconto
filigranato di stelle.
Poetico tormento dello spirito
cammina contro vento
con crescente folate aromatiche
pedinate da fantasmi
dal gelido ghigno
e aspri disprezzi.
Con arduo esprimere possono
dalle alte guglie
spargere semi di giglio al vento
che vagano felici e infelici
con occhi d'infanzia
sui vetri dello stupore.
Impavide
gagliarde
ardite
spezzano tenebrosi eserciti
con orgogliosi bagliori
di rimonte divine.
pagine bianche
del tempo limitato
nel mulino delle ombre
turbine nell'intrico flusso
sull'onda del fuoco benedetto.
Nidi sulle ginestre
nella stagione promessa
squarci d'azzurro
al di sopra di ogni silenzio
ritratto di uno stesso racconto
filigranato di stelle.
Poetico tormento dello spirito
cammina contro vento
con crescente folate aromatiche
pedinate da fantasmi
dal gelido ghigno
e aspri disprezzi.
Con arduo esprimere possono
dalle alte guglie
spargere semi di giglio al vento
che vagano felici e infelici
con occhi d'infanzia
sui vetri dello stupore.
Impavide
gagliarde
ardite
spezzano tenebrosi eserciti
con orgogliosi bagliori
di rimonte divine.
“L’Angelo della famiglia è la donna”
“La famiglia è la patria del cuore”
(Giuseppe Mazzini)
Pulsa il Tuo cuore…
Tènero, nel dì sparge.
Fulgido, sboccia.
Un fiore odora ormài…
or sento fine amar!
“La famiglia è la patria del cuore”
(Giuseppe Mazzini)
Pulsa il Tuo cuore…
Tènero, nel dì sparge.
Fulgido, sboccia.
Un fiore odora ormài…
or sento fine amar!
tavolozza d'acquerelli
tra le ombre dei ginepri
vento di maestrale
nelle vele dell'inverno
si alza un seme di soffione
e sei donna
tra le ombre dei ginepri
vento di maestrale
nelle vele dell'inverno
si alza un seme di soffione
e sei donna
Basta un’onda sola,
a cancellar le orme
sulla spiaggia,
un vento forte,
a spazzar via
le nuvole dal cielo,
un leggero manto di neve,
a rendere tutto
bianco e puro,
ma non può bastare
un solo giorno
ad omaggiar la donna.
Non ha senso
fermare il tempo,
in un solo dì di Marzo.
Ipocrita azione,
petto gonfio,
fiori in mano,
e il pensiero,
volto ad un domani,
in tutto uguale
al dì di ieri.
Ella è donna
per l’anno intero,
ogni attimo e circostanza,
azione e parola,
è donna in ogni suo pensiero
o gesto d’amore.
E rosse, del color
dell’amore, sempre
le mani tinte,
di chi d’amar dichiara,
di chi d’amar dichiara,
pronte alla dolcezza
e alle carezze,
mai più tinti dal color
dei lividi sulla pelle.
Suprema presenza,
e pensiero supremo!
L’ Iddio, volle,
a completar
la sua divina opera.
Fatta
per liberare l’uomo
dall’infelice selva,
per regalargli occhi
in cui poter leggere
infiniti cieli;
labbra calde e odorose
per inebriarne i sensi.
Venere,
d’amore e di bellezza
le cui sinuose forme
sanno custodire vita.
Bella ,
sola,
fragile e forte;
pronta a spendersi
sempre!
A difendere
capire,
a regalare sogni
anche a costo
di spezzare i propri.
Bella,
sola,
fragile e forte.
Con la sua
quotidiana guerra santa
su scheletri d’amore
che gridano giustizia.
Somma custode
di sacra madre terra…
…sai ancora piangere!
Quando urli
l’immenso, tuo
unico bisogno
D’amore!
e pensiero supremo!
L’ Iddio, volle,
a completar
la sua divina opera.
Fatta
per liberare l’uomo
dall’infelice selva,
per regalargli occhi
in cui poter leggere
infiniti cieli;
labbra calde e odorose
per inebriarne i sensi.
Venere,
d’amore e di bellezza
le cui sinuose forme
sanno custodire vita.
Bella ,
sola,
fragile e forte;
pronta a spendersi
sempre!
A difendere
capire,
a regalare sogni
anche a costo
di spezzare i propri.
Bella,
sola,
fragile e forte.
Con la sua
quotidiana guerra santa
su scheletri d’amore
che gridano giustizia.
Somma custode
di sacra madre terra…
…sai ancora piangere!
Quando urli
l’immenso, tuo
unico bisogno
D’amore!
( Scritta in occasione della giornata contro
la violenza sulle donne)
Donna,
incanto divino.
Donna,
cultura inattesa.
Nei labirinti della Vita
regna funesta sorte.
Minacciata, lacerata,
soccombi ad umana viltà;
e celi il sapere
nel macabro silenzio.
Donna innocente
che straziata vai per la via,
la tua Dignità grido disperato,
la tua Dignità aiuto inatteso.
Risorge L'amore:
e' canto inesorabile alla Vita.
la violenza sulle donne)
Donna,
incanto divino.
Donna,
cultura inattesa.
Nei labirinti della Vita
regna funesta sorte.
Minacciata, lacerata,
soccombi ad umana viltà;
e celi il sapere
nel macabro silenzio.
Donna innocente
che straziata vai per la via,
la tua Dignità grido disperato,
la tua Dignità aiuto inatteso.
Risorge L'amore:
e' canto inesorabile alla Vita.
L’eleganza
non è un bel vestire
mettendosi in mostra
agli occhi della gente.
L’eleganza è quella donna
acqua e sapone
senza trucco ne inganni.
Non importa sia bella
oppure brutta e cicciottella.
L’eleganza e nel cuore
nell’anima e la mente.
Ed è donna qualunque sia il colore
anche s’è diversa la religione.
L’eleganza in tutti i casi
rimane sempre una donna…
E non ti sei accorta
che il cielo
indossa sempre i tuoi occhi
e si spoglia
di tutte le paure .
Donna
essenza e profumo della notte.
Accendi
di rosso vermiglio le voglie
di tutte le paure .
Donna
essenza e profumo della notte.
Accendi
di rosso vermiglio le voglie
e culli con una ninna nanna
la luna.
la luna.






