Potrei morir di rabbia
quando la vita m'ingabbia.
O piangere di gioia
quando trovo l'amore.
Vorrei evitare il dolore
ma questo non si può fare.
Potrei magari in un giorno
dire mille cose...
Ma queste lacrime fermano
la gioia dentro il cuore.
quando la vita m'ingabbia.
O piangere di gioia
quando trovo l'amore.
Vorrei evitare il dolore
ma questo non si può fare.
Potrei magari in un giorno
dire mille cose...
Ma queste lacrime fermano
la gioia dentro il cuore.
1 commento
Scrissi la vita sulla mia mano
con parole di luce arrivate da lontano
disegnai fiumi e pascoli verdi
ove scorre la vita e sognando ti perdi
Le dita diventarono rocce scolpite dal vento
per nascondere il mio mondo
da tutto ciò che è triste e violento
Misi in alto la luna come l’amica più fedele
per raccontarle i miei peccati
e lei, le sue novelle.
Accesi il sole sul palmo della mia mano
per dare la vita splendendo
anche al desiderio più strano.
Dimenticai le lacrime
il sangue puro dell’anima mia
allora disegnai la nascita e la morte
sentii vicino la felicità e un acre odore
vidi lo scorrere dolce delle mie
lacrime battezzate, lacrime
nella gioia e nel dolore.
Nelle piccole ore che mi separano
ricerco l'angolino mio senza voci
tre formiche in fila seguite dai miei occhi
non fanno quel rumore del giorno
sono al riparo qui nel mio angolo
le scarpette rosse sono il mio ciuccio
lungo le tue parole il cuore si rinventa
guardo quelle foto
che rispecchiano la tua anima
e tutto scompare anche l'amaro della bocca
diventa lecca lecca
grazie Selly
Fabio
Fino alla fine
Siamo ancora una squadra
E tu sei ancora la mia amica
quindi
salto e rimbalzoScrivo ancora
ipocrita, come tanti poeti
che invadono la chat
quando parlano d’amore
lontani dai profumi della vita
lusingando la natura
illuminando il soffitto di stelle
riempiendo i silenzi di baci
e respirando finte carezze.
Scrivo ancora
dei giorni tristi, senza colore
della solitudine che si veste di rose
di lacrime tra gioie e dolori
in questo tempo vuoto
dove c’è solo pioggia, sui cuori stanchi.
- E niente illumina la notte -
ipocrita, come tanti poeti
che invadono la chat
quando parlano d’amore
lontani dai profumi della vita
lusingando la natura
illuminando il soffitto di stelle
riempiendo i silenzi di baci
e respirando finte carezze.
Scrivo ancora
dei giorni tristi, senza colore
della solitudine che si veste di rose
di lacrime tra gioie e dolori
in questo tempo vuoto
dove c’è solo pioggia, sui cuori stanchi.
- E niente illumina la notte -

