MastroPoeta ha scritto:
Questo autore come anche altri, come i mostri sacri che tu citi. Non è la mia una crociata a favore di costui, ma dell'obiettività nel suo contenuto e nella forma.
Cito "L’argomento però è politico e non solo, dunque non può essere affrontato a prescindere da questo aspetto senza finire nel patetico, nel pietistico": credo che non tutto ciò che cerca di trattare temi sociali, impegnati vada cestinato lasciando spazio solo a testi d'amore o a pensieri banali. Ecco perchè sono certo che la mia anima godrà nel leggerti. Cito ancora "D’altro canto se scorri questo settore del club poetico troverai testi di De Andrè e di Claudio Lolli da me proposti e ampiamente discussi in quanto ritenuti testi poetici e non semplicemente canzonette per farci soldi", "e ti convincono i premi vinti?": sai, mio presumo giovane amico, di Pelè, Maradona, Baggio e Franco Baresi (Guccini, Lolli, De Gregori, De Andrè) non ne nascono tutti i giorni. Ma i premi e riconoscimenti dati a Modric, Griezmann e Mbappè non mi permetto di contestarli. Infine cito "Questo per rimanere al contenuto ma la forma poetica dov’è?". E qui devo ringraziarti: sei stato con me l'inconsapevole artefice di FOLA DEL BACCELLIERE che spero potrai leggere e sorriderne con me.
Ti saluto dandoti un piccolissimo, irrilevante consiglio: passeggiare nella vita leggiadri anzichè impettiti lascia notare anche un fontanile, non solo il torrione che vi è accanto.
Obiettività? In tema di canzoni? Ah si, ricordo perfettamente come trattarono Tenco, ero ragazzo all’epoca e ricordo anche il Vasco di “Vita spericolata” . Di cosa stiamo parlando? Ripeto: io mi fido di ciò che leggo e non della critica che può essere orientata e influenzata dall’industria discografica. Caro Mastropoeta in tema di canzoni c’è da fidarsi quanto di una vipera sul petto o almeno così è per me, ma ognuno è libero di crederci. E chiaramente non sono d’accordo con te quando tiri in ballo i calciatori. Non tutti i premi sono uguali e non ho mai agitato fantasmi o sospetti dietro ai premi Nobel. I nomi di illustri scienziati e letterati che ne sono stati insigniti riempiono i libri della scienza e della letteratura e sono nostri maestri. Aspettiamo allora gli sviluppi e vediamo se quest’autore darà buoni frutti. Niente, nemmeno il giudizio su qualcuno che in un determinato momento non ci ha convinti, è immodificabile. Poi, in quanto ai torrioni di cui tu parli, l’ultimo che ho visto e di cui ho scritto era un mitile su un marciapiede ma ho visto anche, un fiore di melograno, una scheda su prato, una lavatrice e tante altre cose immense di cui val la pena di parlare. A te chiaramente sono sfuggite! Saluti vivissimi