Sono le voci interiori che ispirano spesso: un autore chiamava quella voce "La voce del silenzio" e ti posso garantire, per esperienza personale, che proprio il silenzio aiuta a fare affiorare dentro di noi quella voce che sussurra le parole adatte da trasferire su carta. Io, infatti scrivo per lo più di mattina molto presto, dormo poco (all'incirca 4 ore per notte) ma mi basta perché alle quattro di mattina, quando gli altri dormono, le auto non scarrocciano davanti all'abitazione, quando nei dintorni non ci sono muratori con gli utensili elettrici (fastidiosissimi), ci troviamo quasi come ad un appuntamento io ed il mio Ego interiore, ci scambiamo qualche pensiero e, quando l'ispirazione è matura al punto giusto, scrivo che sia una poesia o un capitolo del mio prossimo libro. Ti faccio un augurio sincero e spero che tu sia felice di essere approdato su quest'isola, nella quale non c'è altro che vegetazione d'amore e d'arte pura come la poesia che è irraggiungibile da ogni altro genere d'ingegno, in quanto ad emozione e capacità di catturare i cuori degli appassionati lettori. Auguri a te e grazie per i tuoi che molto sinceramente hai espresso a tutti noi.