Il pizzaiolo Dante era un uomo realizzato. Pur essendo molto piccolo di statura e anche bruttino, egli si sentiva appagato sotto ogni punto di vista: aveva la donna della sua vita e la sua attività di pizzaiolo, che gli aveva regalato grandi soddisfazioni, valendogli il soprannome di "re della pizza". Proprio come un re, Dante si sentiva, specialmente quando era in compagnia della sua adorata Margherita. La regina della sua vita era lei, la splendida Margherita! L'uomo aveva un passato di tossicodipendenza, superata ormai da diversi anni grazie all'aiuto di Margherita. Egli usava ricordare quel periodo della sua vita come un "viaggio all'inferno", ma cercava di non pensarci più, si concentrava sul presente: amore e lavoro! Quante volte Dante, all'ingresso di Margherita nella sua pizzeria (di cui ovviamente la ragazza era assidua frequentatrice) aveva notato gli sguardi di ammirazione di tanti clienti che la sua bella compagna riceveva sempre in quantità. Sguardi spesso famelici, di questo Dante si rendeva conto, ma non era geloso, essendo completamente sicuro dell'amore e della fedeltà della sua ragazza. Margherita era molto affettuosa con lui. Era un po' capricciosa, ma Dante considerava questo suo aspetto come un qualcosa che la rendeva più interessante, una specie di completamento: una farcitura del carattere di Margherita che le conferiva più sapore! L'ultimo capriccio di Margherita, non ancora soddisfatto da Dante, era stato un braccialetto d'oro che la giovane donna aveva ammirato nella vetrina di un'oreficeria. Dante avrebbe voluto farla contenta comprandole quel gioiello che lei tanto desiderava, ma il costo non era indifferente, per cui decise di fare a Margherita un regalo meno costoso. Le comprò una sottoveste rossa come il fuoco, che la ragazza sembrò gradire molto, infatti la indossò immediatamente. "Margherita, sei una vera diavola!" commentò lui in estasi nel vedere la sua amata con indosso quella seta rossa. Il colore rosso donava a Margherita quel pizzico di peperoncino che non mancava mai di accendere la passione di entrambi. Un pomeriggio, poco prima di uscire di casa per recarsi nella sua pizzeria, Dante stava affannosamente cercando le chiavi della macchina. "Ma dove diavolo le avrò messe quelle maledette chiavi?", si chiedeva Dante mentre i minuti passavano veloci. Le chiavi non erano nel solito cassetto, cosa alquanto strana, perché Dante normalmente le riponeva sempre lì. Cercò in tutti gli altri cassetti e in ogni angolo della sala, ma le chiavi non c'erano. Allora pensò che potessero trovarsi in camera da letto. Entrò in fretta nella stanza dove Margherita, cambiandosi prima di uscire, aveva lasciato il solito disordine: la sua tuta da casa e le pantofole erano state gettate a terra alla rinfusa, sul comò erano sparse creme e cosmetici vari che la ragazza aveva usato prima di uscire, un rossetto era sul letto e la spazzola era sulla poltroncina. "Margherita, così disordinata, non perde mai niente, io invece perdo sempre qualcosa!" pensò Dante, mentre frugava dentro tutti i cassetti. Le chiavi proprio non si trovavano. Il solo posto dove Dante non aveva ancora cercato era nel cassetto del comodino di Margherita. Difficile che potessero trovarsi lì, ma volle controllare lo stesso. Per la verità, egli si sentiva a disagio nel rovistare tra le cose personali di Margherita, perché nonostante fosse la sua compagna, lui le aveva sempre lasciato la sua privacy e non aveva mai ficcato il naso tra le sue cose. Ora però si trovava nella necessità di doverlo fare, le chiavi gli servivano, doveva trovarle. Ma un'orribile sorpresa attendeva il "re della pizza"! Nel cassetto di Margherita, nascoste sotto sciarpette colorate, vi erano numerose piccole scatole contenenti gioielli di ogni tipo e bigliettini scritti con grafie diverse tra loro che riportavano frasi come "alla donna più sensuale del mondo", "grazie per l'indimenticabile serata insieme", "non dimenticherò mai la tua pelle di velluto" e altre frasi decisamente più colorite! In una scatolina trovò il famoso braccialetto che non aveva potuto comprare a Margherita, accompagnato da un biglietto in cui la donna veniva ringraziata per le sue...prestazioni eccezionali. Dante era sconvolto! Possibile che la sua adorata Margherita lo tradisse in continuazione con tanti uomini diversi, per ottenere ciò che desiderava? Lui le aveva sempre dato tutto l'amore del mondo e le faceva anche regali, ma evidentemente la ragazza non era mai soddisfatta. La consapevolezza che lei gli avesse mentito per interi anni e che molti altri uomini avessero conosciuto il sapore di Margherita, annientava il "re della pizza", facendolo sentire un uomo disperato! Il suo mondo era distrutto, la vita non aveva più senso! Si ritrovava solo nella più nera oscurità! Dante allora uscì di corsa dalla casa, accese il fuoco del forno a legna che aveva nel giardino e in preda ad un'insana follia vi si gettò dentro! Dante arse vivo nell'inferno e stavolta nessuna donna poté salvarlo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poetessalibera  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.