- Non senti che la campana suona, Addolorata?
- Sì, mamma, ho sentito. E allora?
- Come? Non lo sai che dobbiamo andare alla messa delle sei? Che ti passa per la testa?
E poi perché ti sei vestita come se devi andare alla processione di Sant'Onorato?
- Uh, mamma, non l'ho dimenticato! Ma ora non ho voglia di ascoltare la messa, mi sono scocciata!
- E no, bella mia, tu mi devi spiegare questa improvvisa decisione! Come mai? E se ti vestisti così, dove devi andare allora? A passeggio per la via maestra, da sola, come una ragazza civettuola?
-E va bene! Mi vestii con l'abito azzurro perché mi aspetta in piazza Sofronia, la figlia di donna Prudenzia. Ci siamo messe d'accordo per passeggiare e andare a prendere un cono gelato. C'è qualcosa di male, mamma?
-Di male ce n'è assai! Tu in chiesa devi andare a pregare il Signore che ti faccia la grazia di sposare Onofrio Galantucci. Non ti piace più, ora? Sei una svergognata dopo che ti sei concessa a lui! Con lui ti devi sposare perché ti ama e farebbe follie per te! Ti ci porto io in chiesa, anche se dovessi trascinarti per la tua trecciolona.
-Mamma, finitela di scocciarmi! E poi per una messa! Che casino che state facendo!
Io ora esco e m'incontro con Sofronia. Passeggiamo per la piazza e ci pigliamo un bello gelato. Poi, se incontro Onofrio, lascio che mi faccia la corte, perché si deve decidere a chiedere a Voi la mia mano. Lo devo tenere a bada perché quello dice di amarmi, ma fa il cascamorto con tutte le ragazze.
- Addolorata, ma tu stai pazziando? Hai troppi grilli per la testa e so io come si chiamano sti grilli! A te ti piace u figlio di donna Rosetta e speri di incontrarlo per fare la svenevole con lui. Ma tu a bottana non la fai, mi hai capito?
- E che ci fa, se mi piace Cosimo Lupacola? Hai visto quanto è bello, che fisico che tiene? Lui è meglio di Onofrio che ha pure la gobba e i denti guasti. Perché mi devo sposare con lui?
-Il fatto è che tu ti metteresti con chiunque, con qualsiasi maschio che ti frughi in petto e tra le cosce! Sei svergognata e immorale! Che male ho fatto ad avere una figlia come a te? Tu devi pensare ad un matrimonio riparatore perché non sei più vergine, disgraziata! E siccome facisti l'amore con Onofrio, bello o brutto che sia, te lo devi sposare! Capisti, Addolorata?-
- Mamma, ora ti accompagno in chiesa e pregherò che il Signore mi faccia la grazia. Se mi sposerò con Onofrio, poi deciderò se frequentare ancora Cosimo... È così bello!

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