In quell’età che ti vide acerbo,
l’abbraccio di tuo padre
t’era feudo, nel frattempo
ch'egli s’apprestava
a menare il legno.
Sognante la prua miravi
orientata al pelago,
ma ai tempi vigenti sei tu
a lasci andar le cime,
da in seno
alla sirena fanciulla,
che dal poggio
è a donarsi al Tirreno.
Come impavido gladiatore
le reti armi pescatore,
ove non v’è
un riparato ormeggio
e le porgi
all’indomito canto: il mare!             

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Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

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Commenti  

Grazia Savonelli*
# Grazia Savonelli* 25-08-2021 05:45
Vibrante e vera. Complimenti
genoveffa frau*
# genoveffa frau* 25-08-2021 16:06
Il pescatore diviene impavido gladiatore nelle sfide che affronta in mare, molto bella!
Antonietta Angela Bianco BGrZv*
# Antonietta Angela Bianco BGrZv* 26-08-2021 22:16
Molto bella. Vibrante di emozioni, colori e suoni. Complimenti!
Veronica Bruno*
# Veronica Bruno* 28-08-2021 11:16
Ricca scena descritta con versi molto musicali.
Molto bella.
Buona giornata

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