Strofe di endecasillabi canonici a maiore alternati a settenari, come anche sono alternate le rime AbAb CdCd eccetera.
Ma sai che c’è? Son stanco… sì, di tutto…
son stanco un po’ di tutti…
Son stanco d’esser sempre solo in lutto
sentendo intorno rutti…
Mi guardo in uno specchio: volto stanco,
indietro poi mi volto,
cerco l’interruttore, un muro bianco
che non mi dice molto.
Son stanco, proprio stanco di me stesso
facendo bene i conti.
Rifletto ragionando sul complesso
e non mi faccio sconti.
Sfumate pure le ultime illusioni
mi infilo le cuffiette
stordito da vecchissime canzoni…
son rotte le lancette.
Che presa in giro: il tempo non aggiusta
sicuramente niente,
mi vien da dir «Maria¹, chiudi la busta
ch’è troppo inadempiente».
¹: un tormentone nato da un popolare show, «C’è posta per te», di cui mi capitò di imbattermi in qualche puntata a inizio millennio e che temo sia ancora non solo in produzione, ma tra i “reality” più seguiti; il concorrente recitava «Maria chiudi la busta» quando rifiutava l’interlocuzione con chi l’aveva mandato a cercare, un po’ come io rifiuto il mio volto nello specchio ed i fallimenti che lo invecchiano.
27/06/2026

Commenti
certo il gran caldo è una spina nel fianco
che strema per notti passate in bianco
e ti senti Lupo fuori dal branco
Con questo commento forse rinfranco
lo spirito tuo al quale spalanco
gli scorci di vette sul Monte Buanco.
Di Fantasia potrei tener banco,
ma nella Poesia ancora io arranco!