Livorno, di sera,
quando sul porto
sirene solitarie
trascinano scintillanti
luci sul mare
all’infinito.
Livorno, di sera,
quando d’estate
rivive brulicanti
angoli sconosciuti
nell’antica Venezia
dai ricordi sopiti.
Livorno, di sera,
quando sul lungomare
morbide curve
ostenta
e caldi abbracci
porge ai sognatori.
Livorno, di sera,
quando mi inebrio
di leggero salmastro
e scopro il desiderio
di vivere sempre
fra le sue braccia.
