Vivo nel cielo maturo
Ammaliato da soavi carezze
Piccoli corpi celesti
Attraversano le loro amarezze
Eludo il volere del gelo
Per dar sfogo al mio desiderio
Tra i caldi riflessi del sole
Si riflettono sentimenti d'amore
Ritorna l’ardore e la quiete
Sotto le pagine di un abete
Soffici volute di pensiero
Mi ricongiungono al cielo
Concedimi i tuoi baci
Le tue inconfondibili carezze
Non è mai troppo tardi
Per sfiorare l'intimità della pelle
I tuoi piedi sprofondano
Nel cogito delle mie voglie.
