a rovistare
vanno topi
nella vecchia sala
su viale delle provincie
ar pidocchietto
un cinema
di periferia
così piccolo
che ti stringevi
ai baci
e via
subito innamorati
a prima vista
quella sera
che il tuo viso
specchiando al finestrino
m’ha folgorato
come un lampo
dalla circolare
sui binari allo scambio
tornando ogni volta
che occhieggia
giallo il semaforo
a cercare quello sguardo
nel traffico
bloccato
ecco sei lì
per sempre bella
che m’aspetti
alla fermata
del domani
in ritardo
anche stasera
che ho perso
la coincidenza
e quasi viene
a piovere
ma son lacrime
a scappare
più del tempo bastardo
