Ora io sono il viaggio

col sentimento sbieco del binario

nel vortice agonizza il fuoco-luce

– il quasi grido – che risucchia

anche la lacrima, l’ho vista

gonfia aguzzarsi in gole di congedo.

Nel proprio palmo si tuffa la figura

sempre più piccola del padre

forse si danna del non

gridare non andartene.





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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 765 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Francesco*
+1 # Francesco* 29-10-2023 09:07
MOLTO BELLA. COMMUOVE.

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