Macchine brulicano, colori tenui tremano
Nella piccola notte del più piccolo angolo di mondo
Della profonda città

Macchine brancolano in silenzio narcotizzato 
Sordo fondersi nella vastità, ci sono solo
I vestiti neon della sera, ammantellati 
Di una strada, di un parco o di un museo

Quando i turisti sono dipartiti
Ci siamo solo noi: gli occhi, le orecchie
E le bocche senza sonno
Con occhiali, orecchini e boccali di vini
Intorno a un tavolo nel fondo

Siamo i compagni di un uomo solitario
Che distende la sete nei liquidi
Nelle ore nottambule e annegate

E quando tra le strade intrecciate
Come vimini
Nelle ore blu e asciutte 
Niente più voci, niente più vestiti
Niente destini, vite e lingue sconosciute
Rimangono

Allora andiamo
Dove il mondo si scioglie
E ci accoglie, amorevole
Nel nero


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Profilo Autore: Ealain  

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Commenti  

Axel
# Axel 02-09-2023 18:58
Ci fai vivere queste ore blu, senza voci vestiti destini, dove il mondo accoglie amorevole nel nero, come in una ripresa da cinema neorealismo. Toccante esperienza. Grazie
Lilith50
# Lilith50 03-09-2023 09:00
Su tutte le ultime due strofe.

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